Un inizio di agosto rovente non poteva essere invitante per i ciclisti della provincia di Bologna che volevano comunque pedalare, nonostante le torride temperature di questa estate da bollino rosso.
Il 2 agosto si è così comunque svolto il raduno in memoria dell’attentato al treno Italicus che, nella notte fra il 3 e 4 agosto 1974, provocò la morte di 12 persone nei pressi di San Benedetto Val di Sambro.
In 54 ciclisti hanno così voluto ricordare, con le loro pedalate, quell’atto terroristico e si sono ritrovati presso il Centro Sociale di Borgonuovo.
Al primo posto si è classificata la Ciclistica Avis Bolognese con 21 rappresentanti davanti alla Ciclistica Bitone con 14, ASD Sasso Marconi 13, Circolo Dozza 6, Uisp Comitato Territoriale 5, Individuali 2.
Da segnalare che sabato 1 agosto si è svolta la “Biciclettata per la Pace” organizzata dal ACLI alla quale hanno partecipato anche alcuni ciclisti iscritti affiliati al Comitato Ciclismo UISP di Bologna.
Fin dopo il ferragosto l’attività ufficiale resterà ferma e riprenderà domenica 23 con il “Raduno Donatori Avis” a Baricella a cura della locale ciclistica Avis Baricella.
A quel tempo saremo già a poco meno di un mese dalla terza e ultima prova del circuito Tra le Valli di Comacchio e l’Appennino, la granfondo “Le Valli Bolognesi Luca Mazzanti” con partenza e arrivo presso il Circolo Arci Benassi di Bologna per l’organizzazione della Ciclistica Bitone.